Il progetto dell'Università di Bologna, co-finanziato da INAIL Ricerca, ha costruito un gemello digitale di una linea produttiva campione.
Il modello è in grado di simulare per ogni postazione i carichi biomeccanici cumulativi sulla spalla, la colonna e i polsi, incrociando i dati di una linea reale con i parametri ergonomici UNI. I risultati preliminari mostrano una correlazione significativa tra le zone 'rosse' identificate dal digital twin e le reali segnalazioni di disturbi muscolo-scheletrici in azienda.