Gli esoscheletri passivi non richiedono alimentazione: scaricano parte del peso sollevato sulle anche e sulle cosce tramite un sistema di molle e leve, riducendo lo sforzo sulla zona lombare.
Sono particolarmente indicati per le mansioni con movimentazione manuale ripetitiva, dove il rischio muscolo-scheletrico è la prima causa di malattia professionale.
Lo studio di fattibilità valuta la compatibilità con le postazioni esistenti, il percorso di addestramento e l'accettazione da parte degli operatori.